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I Prodotti tipici

Il vino L'olio

La zona vanta due vini DOC, il Cesanese di AFFILE e il Cesanese di Olevano Romano. Entrambi rossi, prodotti nei tipi Amabile, Dolce, Frizzante, Spumante, sono particolarmente apprezzati per il loro sapore morbido, leggermente amarognolo che si accompagna egregiamente con i piatti della cucina locale.

In tutto il territorio, ma soprattutto nei comuni ai confini con la Sabina, si produce un ottimo olio extravergine di sapore delicato e dal colore verde intenso. Lo si gusta nelle sagre che lo vedono protagonista con l'immancabile bruschetta a Bellegra, Licenza e Mandela.


Le castagne Il pane

Conosciute come " pane dei poveri ", in passato venivano considerate come un intervento provvidenziale per arricchire le tavole autunnali. Raccolte con cura e conservate venivano arrostite, lessate, infornate, trasformate in farina. Oggi sono divenute una piacevole ghiottoneria. Il profumo che proviene dal fornello del " caldarrostaio " all'angolo o le invitanti e raffinate confezioni dei " marron glace " che fanno bella mostra di se' nelle vetrine delle pasticcerie, ci annunciano l'arrivo dell'inverno e suscitano negli anziani il ricordo dei tempi andati. In alcuni centri della zona ( Arcinazzo Romano, Percile e Vivaro Romano ) si svolge la sagra dedicata alle castagne o ai marroni ( le castagne di grossa pezzatura ).

Nei tempi non troppo lontani in cui la carne compariva soltanto sulla tavola domenicale, l'alimentazione era costituita essenzialmente dai primi piatti e dal pane. Da qui la cura, l'attenzione, l'amore con cui essi venivano realizzati per far si' che anche una tavola povera fosse gustosa. I tempi e le nostre abitudini alimentari sono cambiati, la cura nel fare il pane, tramandata nel tempo come retaggio di antica esperienza e' invece rimasta invariata. Il risultato e' che ancora oggi il pane di Vicovaro (come quello di tanti altri paesi della Valle) e' estremamente apprezzato. Anzi, dopo un periodo in cui il desiderio di novita' e di modernita' ci portava a rifiutare quasi totalmente tutto cio' che derivava dal passato, stiamo riscoprendo antichi valori e sapori. Il pane e' uno di questi.

La polenta

L'abbondanza d'acqua e la natura del terreno hanno favorito la coltivazione del gran turco in tutta la Valle dell'Aniene. La polenta e' quindi in piatto di antica tradizione, ed era in passato uno dei piatti tradizionali del periodo invernale. Stesa sulla " spianatora " e condita in mille modi, dal sugo con le salsicce a quello con le " spuntature " di maiale, dal baccala' al " fritto misto ", veniva consumata dall'intera famiglia stretta intorno al tavolo. Oggi e' un piatto che non puo' mancare nei menu' dei ristoranti che offrono " piatti tipici e tradizionali ".


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