Info
Cervara trae il nome dai cervi che un tempo,numerosi, vivevano nel territorio, come rilevasi dai molteplici fossili rinvenuti in più parti. La presenza di questi animali nella regione ha dato origine,sulla riva opposta dell'Aniene, alla leggenda di S. Eustachio ambientata in un luogo di caratteristiche simili.
Il Comune di Cervara, a testimoniare l'origine della denominazione, ha inserito nel proprio stemma un cervo, raffigurato nell'atto di spiccare l'abituale salto. Il caratteristico scoglio, sul quale è aggrappato il paese, richiama alla mente proprio i cervi, gli unici animali che possano agevolmente muoversi fra questi dirupi.Il paese, ubicato in questo singolare ambiente, offre scorci caratteristici e vedute interminabili da ogni lato, dove l'occhio può spaziare per tutta la sottostante vallata.
Lo sperone roccioso, che fa da sostegno a tutto il paese, è sovrastato, ad oltre mille metri di altitudine, dalla fortezza circoscritta da innumerevoli casette che sembrano generarsi dalla roccia e costituire con essa un unico insieme. La suggestiva bellezza del paesaggio ha ispirato, nel secolo scorso, un folto numero di artisti stranieri, primo fra tutti Samuel Flnley Breese Morse, conosciuto come l'inventore del telegrafo.
Fra le tante opere, che hanno raffigurato il tipico ambiente di Cervara, è celebre la tela di Herbert, "Le Cervaroles", conservata nel Museo del Louvre di Parigi. Le origini di questo caratteristico paese si perdono nel passato: l'abbondanza della selvaggina e l'attitudine del territorio al pascolo furono sicuramente le basi dei primi insediamenti. In seguito, l'esigenza di creare un luogo difensivo. Inaccessibile, spinse invece a costruire la fortezza ed il paese quali tuttora appaiono.
Cosa vedere
Chiesa di Maria SS. della Visitazione
Chiesa di S.Maria della Portella, situata alle porte del paese.
Sito archeologico presso la localita' Le Morre (tarda eta' della pietra-prima eta' del bronzo).
Chiesa di S.Rocco.
Chiesa di S.Emidio.
Sculture di pareti rocciose dislocate in vari punti del paese.
Scalinata degli artisti.
Roccia della Pace.
Bassorilievo in ceramica presso piazza Umberto I.
Toponomastica stradale in ceramica e affresco.
Pannelli presso piazza Umberto I.
Feste e Sagre
02-07-2006
S. Felice, santo patrono.
15-08-2006
Rito dell'Inchinata.
16-08-2006
S. Rocco (Ballo della "mammoccia")
Itinerari
Cervara - Prataglia - Columbro - La Prugna - Fonte Martino - Cervara
Difficoltà: Facile
Tempo di percorrenza: 4 ore
Il sentiero inizia dal tornante che sovrasta il cimitero di Cervara all'altezza del tabellone che delimita il parco.
Si percorre per circa 500 metri la carrabile per Prataglia fino al ponticello in cemento. Superato il ponticello si deve imboccare dopo un centinaio di metri il sentiero che parte dal ciglio sinistro della strada, prima in leggera discesa poi a mezza costa fino a raggiungere in 20 minuti circa la prima sella.
Si consiglia di continuare verso Ovest sulla linea di cresta. Giunti nei pressi di un gruppo di roccioni, riconoscibili dalle forme caratteristiche, si deve piegare subito verso destra o scendere nella valletta sottostante dove si ritrova il sentiero che risalendo a mezza costa va ad incrociarsi con la carrareccia proveniente da Prataglia.
Continuando in leggera discesa, sempre verso Ovest, all'interno di una macchia di quercie, carpini e ginestre, si giunge alla radura erbosa della Prugna. Dopo una breve sosta si rientra per lo stesso sentiero fino al punto di incrocio per proseguire verso l'ostello di Prataglia attraverso uno sterrato facilmente percorribile. Raggiunto l'ostello si rientra a Cervara per mezzo della carrabile che in alternativa può essere raggiunta anche in macchina.
Prodotti Tipici
Fettuccine al tartufo, ai funghi porcini, al castrato.
Gnocchi, polenta, strozzapreti.
Carne alla brace di tutti i tipi.
Pecorino al forno